08/05/2026 - USI Università della Svizzera italiana

USI Università della Svizzera italiana

Il Museo Tazio Nuvolari protagonista all’USI Università della Svizzera italiana di Lugano con una lezione dedicata al rapporto tra automobilismo, cultura e turismo internazionale.
Nel corso della Laurea specialistica in Turismo Internazionale, il direttore del museo Giuseppe Pottocar è intervenuto raccontando la figura leggendaria di Tazio Nuvolari e il percorso culturale sviluppato dal museo mantovano negli ultimi anni. Un intervento che ha evidenziato come il patrimonio motoristico italiano possa rappresentare oggi uno strumento di valorizzazione culturale e di attrazione turistica internazionale.

Al centro della relazione, il mito del “Mantovano Volante”, simbolo senza tempo di coraggio, innovazione e passione, ma anche il ruolo del museo come luogo capace di unire memoria storica, divulgazione e promozione del territorio. Situato a Mantova, negli spazi di una suggestiva chiesa sconsacrata di via Giulio Romano, il Museo Tazio Nuvolari continua infatti a promuovere iniziative culturali dedicate alla storia dell’automobilismo e ai grandi protagonisti delle corse.
Durante l’incontro è stato approfondito anche il legame tra Nuvolari e il Circuito di Campione d’Italia, il celebre “circuito più piccolo del mondo”, protagonista di una importante attività di recupero storico e culturale attraverso rievocazioni ed eventi dedicati all’epopea delle grandi competizioni automobilistiche. La lezione ha offerto agli studenti una riflessione sul valore contemporaneo della memoria sportiva e sull’importanza delle collaborazioni tra musei, università ed eventi internazionali per costruire nuove forme di turismo culturale ed esperienziale.

L’incontro di Lugano conferma così il crescente ruolo del Museo Tazio Nuvolari come realtà culturale capace di raccontare nel mondo non soltanto la storia di uno dei più grandi piloti di sempre, ma anche il valore universale della cultura motoristica italiana.

Un ringraziamento speciale è stato rivolto al professor Claudio Visentin dell’Università della Svizzera Italiana, oltre a Ermanno De Angelis e Nunzia Del Gaudio, organizzatori del Circuito di Campione d’Italia.

LINK Gallery

Indietro