01/06/2026 - HISTORY NUVOLARI - Giugno

HISTORY NUVOLARI - Giugno

Giugno, il mese della frontiera assoluta di Tazio Nuvolari

A cura di Fabio Castagna, Responsabile della  Digital Bank, in collaborazione con Giuseppe Pottocar, Direttore del Museo Tazio Nuvolari

Giugno, per Tazio Nuvolari, non è mai stato un mese da raccontare con equilibrio. È il periodo in cui il motorsport si fa più duro, le gare si allungano, le condizioni diventano più estreme e il margine d’errore si riduce fino a scomparire. È qui che Nuvolari non si limita a correre: sopravvive, insiste, rilancia.

Nei primi anni della sua carriera, giugno è già una prova di carattere più che di velocità. Nel 1923 a Busto Arsizio arriva una vittoria netta nella classe 500, ma è il modo in cui la ottiene a raccontare tutto: un cambio catena in piena gara, senza perdere il controllo, senza perdere il comando. Pochi giorni dopo, però, la realtà torna a farsi instabile tra Prealpi Varesine e Savio, dove ritmo e affidabilità non sempre coincidono.

Nel 1924 la stessa alternanza diventa quasi una costante. Al Polesine chiude secondo assoluto con vittoria di classe, a Cremona domina nella 500, ma nello stesso circuito automobilistico un guasto alla bronzina lo costringe al ritiro. Giugno, per Nuvolari, è già questo: il talento che si scontra con il limite materiale delle macchine.

La seconda metà degli anni Venti porta con sé una trasformazione. Nel 1927 arrivano successi pesanti e trasversali: il Circuito del Pozzo e il Gran Premio di Roma segnano due affermazioni nette, tra moto e auto, che confermano una versatilità fuori scala. Ma la stessa stagione include anche arresti improvvisi, come il ritiro a Bologna per rottura del motore. Non esiste stabilità, solo continuità di rischio.

Tra il 1928 e il 1929 giugno diventa sempre più una prova di resistenza tecnica oltre che fisica. Le gare si moltiplicano, i piazzamenti si alternano ai ritiri, ma emerge una costante: il Lario. Proprio lì, nel 1929, Nuvolari firma una vittoria assoluta che ha il peso delle gare simbolo, quelle che definiscono un’identità più ancora di una stagione.

Con il 1930 e il 1931 il salto è definitivo. Arrivano vittorie su percorsi durissimi come Stradella, Trieste–Opicina e Cuneo–Colle della Maddalena. Ma soprattutto, nel 1931, la Pontedecimo–Giovi diventa uno di quei successi che non raccontano solo una gara, ma un metodo: attaccare sempre, anche quando tutto suggerisce prudenza. È la fase in cui Nuvolari smette di essere solo un interprete del rischio e diventa il suo riferimento assoluto.

Nel 1932 e nel 1933 giugno entra nel territorio della leggenda internazionale. Il Gran Premio d’Italia del 1932 segna una conferma di dominio tecnico e mentale. Poi arriva il 1933: Nîmes, Barcellona e soprattutto Le Mans, con la vittoria nella 24 Ore insieme a Raymond Sommer. Non è solo un successo: è una dimostrazione di resistenza totale, notte e giorno, macchina e uomo portati allo stesso limite.

Ma giugno non diventa mai un mese “ordinato”. Anche negli anni della maturità sportiva, le contraddizioni restano. Tra il 1934 e il 1937 si alternano ritiri pesanti e vittorie decisive, come Milano e Penya Rhin, in un equilibrio impossibile tra controllo e rischio estremo.

Nel dopoguerra, il quadro si fa ancora più umano. Le gare diventano più dure fisicamente, le macchine meno affidabili, e Nuvolari continua a presentarsi come presenza simbolica oltre che competitiva. Anche quando i risultati non arrivano, come nei ritiri di Modena o Campione d’Italia, resta la sensazione di un pilota che non partecipa mai per riempire una lista, ma per misurare ancora una volta il proprio limite.

Nel 1947, la Mille Miglia con F. Carena chiude il cerchio emotivo di questo mese: un secondo posto che vale più della posizione, perché arriva dentro una stagione in cui la resistenza conta quanto la velocità.

Dal 1920 al 1948, giugno racconta una verità precisa: Nuvolari non ha mai avuto un mese “facile”, ma in nessun altro periodo la sua natura emerge con la stessa chiarezza. Oltre quaranta gare tra moto e auto, tra vittorie, ritiri e imprese assolute, disegnano un profilo unico nel motorsport.


Giugno, per Nuvolari, non è il mese della regolarità. È il mese della frontiera: il punto esatto in cui il talento decide di non fermarsi, anche quando tutto il resto lo imporrebbe.


01/06/24 I Circuito del Polesine

AUTO CHIRIBIRI Monza - 1500 cc Tazio Nuvolari

2° assoluto e 1° classe 1500


09/06/24 II Circuito Automobilistico di Cremona

AUTO CHIRIBIRI Monza - 1500 cc Tazio Nuvolari

Ritirato al 3° giro (bronzina)


09/06/24 Cremona, 10 Chilometri lanciati

AUTO CHIRIBIRI Monza - 1500 cc Tazio Nuvolari

3° assoluto e 1° classe 1500


12/06/27 II Reale Gran Premio Roma

AUTO BUGATTI 35 - 2000 cc Tazio Nuvolari

1° assoluto e 1° classe 2000


19/06/27 I Circuito Automobilistico di Bologna

AUTO BUGATTI 35 - 2000 cc Tazio Nuvolari

Ritirato al 3° giro (guasto al motore)


10/06/28 IV Reale Gran Premio Roma

AUTO BUGATTI 35 C - 2000 cc Tazio Nuvolari

Ritirato al 26° giro (rottura di un pistone)


24/06/28 Cremona, 10 Chilometri lanciati

AUTO BUGATTI 35 C - 2000 cc Tazio Nuvolari

3° assoluto e 2° classe oltre 1500


24/06/28 III Circuito Automobilistico di Cremona

AUTO BUGATTI 35 C - 2000 cc Tazio Nuvolari

2° assoluto e 2° classe oltre 1500


09/06/29 IX Circuito del Mugello

AUTO ALFA ROMEO 6C SS - 1750 cc Tazio Nuvolari

9° assoluto e 6° classe 2000


15/06/30 VI Trieste-Opicina

AUTO ALFA ROMEO P2-2006 cc Ferrari

1° assoluto e 1° categoria Corsa


29/06/30 IV Cuneo-Colle della Maddalena

AUTO ALFA ROMEO P2-2006 cc Ferrari

1° assoluto e 1° categoria Corsa


07/06/31 VII Reale Gran Premio Roma - Criterium Mondiale degli Assi

AUTO BUGATTI Monoposto TN - è la 35C - 2000 cc Tazio Nuvolari

Ritirato al 6° giro (rottura molla valvola)


21/06/31 XVII Grand Prix de l'Automobile Club de France

AUTO ALFA ROMEO 8C-2300 cc Alfa Corse

11° assoluto


28/06/31 VIII Pontedecimo-Giovi

AUTO ALFA ROMEO 8C-2300 cc Alfa Corse

1° assoluto e 1° classe oltre 1100 (Ex aequo con P.Ghersi - Maserati 26 M)


05/06/32 X Gran Premio d'Italia

AUTO ALFA ROMEO B P3 - 2600 cc Ferrari

1° assoluto


19/06/32 IX Pontedecimo-Giovi

AUTO ALFA ROMEO 8C-2300 cc Alfa Corse

3° assoluto e 1° classe oltre 1100


04/06/33 II Grand Prix de Nimes

AUTO ALFA ROMEO 8C Monza - 2600 cc Siena

1° assoluto


11/06/33 XXVII Grand Prix de l'Automobile Club de France

AUTO ALFA ROMEO 8C Monza - 2600 cc Siena

Ritirato al 6° giro (guasto alla trasmissione)


18/06/33 XI 24 Heures du Mans

AUTO ALFA ROMEO 8C MM Le Mans - 2300 cc Ferrari

1° assoluto e 1° classe 3000 (con  Raymond Sommer)


25/06/33 IV Gran Premi Penya Rhin - I Copa Barcelona

AUTO ALFA ROMEO 8C Monza - 2600 cc Siena

5° assoluto, a 2 giri dal vincitore


03/06/34 VIII Eifelrennen

AUTO MASERATI 8 CM - 3000 cc Maserati Squadra Corse

Ritirato al 7° giro (abbandono)


17/06/34 V Gran Premi Penya Rhin - II Copa Barcelona

AUTO MASERATI 8 CM - 3000 cc Maserati Squadra Corse

Ritirato al 32° giro (abbandono)


09/06/35 II Circuito di Biella

AUTO ALFA ROMEO 8B P3 - 3200 cc Ferrari

1° assoluto


15/06/35 Record di velocità Internazionali

AUTO ALFA ROMEO Bimotore 16C - 6300 cc Ferrari

Vedi note


23/06/35 XXIX Grand Prix de l'Automobile Club de France

AUTO ALFA ROMEO 8B - 3800 cc Ferrari

Ritirato al 15° giro (rottura della trasmissione)


30/06/35 VI Gran Premi Penya Rhin - II Copa Barcelona

AUTO ALFA ROMEO 8B P3 - 3200 cc Ferrari

3° assoluto


07/06/36 VII Gran Premio Penya Rhin - IV Copa de Barcelona

AUTO ALFA ROMEO 12C - 4000 cc Ferrari

1° assoluto


14/06/36 X Eifelrennen

AUTO ALFA ROMEO 12C - 4000 cc Ferrari

2° assoluto


21/06/36 I Magyarorszàg Nagy Dija

AUTO ALFA ROMEO 8C - 3800 cc Ferrari

1° assoluto


28/06/36 I Circuito di Milano

AUTO ALFA ROMEO 12C - 4000 cc Ferrari

1° assoluto e 1° classe oltre 1500


13/06/37 XI Eifelrennen

AUTO ALFA ROMEO 12C - 4000 cc Ferrari

5° assoluto


20/06/37 II Circuito di Milano

AUTO ALFA ROMEO 12C - 4000 cc Ferrari

1° assoluto e 1° classe oltre 1500


25/06/39 VIII Grand Prix de Belgique

AUTO AUTO UNION Tipo D - 3000 cc AUTO UNION

Ritirato al 28° giro (incidente)


09/06/46 I Coupe René Le Begue

AUTO MASERATI 4 CL - 1500 cc Milano

Ritirato all'11° giro (rottura di un pistone)


23/06/46 II Circuito di Campione d'Italia

AUTO FIAT Sport Special Spelluzzi - 1100 cc 

ritirato al 23° giro per malore; classificato 3°a 7 giri dal vincitore. Non prende parte alla finale


30/06/46 VII Circuito di Modena

AUTO FIAT Sport Special Spelluzzi - 1100 cc 

Ritirato all'8° giro (guasto meccanico)


21/06/47 XIV Coppa delle Mille Miglia

AUTO CISITALIA 202 MM Spyder Nuvolari - 1100 cc CISITALIA

2° assoluto e 1° classe 1100 categoria sport (con F.Carena)


13/06/48 III Circuito di Mantova  - II Coppa Giorgio e Alberto Nuvolari

AUTO FERRARI 166 SC - 2000 cc Ferrari

Ritirato al 9° giro (malore)


20/06/20 IV Circuito Internazionale di Cremona

MOTO DELLA FERRERA 3 1/2 Corsa - 496 cc 

ritirato (fumo e fuliggine dallo scarico)


04/06/22 I Pinerolo - Costagrande

MOTO SAROLEA Supersport - 499 cc 

ritirato


01/06/23 I Circuito di Busto Arsizio

MOTO NORTON M18 - 490 cc 

1° assoluto e 1° classe 500 (in gara cambia la catena)


10/06/23 II Circuito delle Prealpi Varesine

MOTO NORTON M18 - 490 cc 

7° assoluto e 4° classe 1000


17/06/23 I Circuito Motociclistico del Savio

MOTO INDIAN Powerplus 7-9HP - 988 cc 

6° assoluto e 4° classe 1000


08/06/24 VIII Circuito Internazionale di Cremona

MOTO NORTON M18 - 490 cc 

1° assoluto e 1° classe 500


15/06/24 III Circuito di Padova

MOTO NORTON M18 - 490 cc 

3° assoluto e 2° classe 500


29/06/24 IV Circuito del Lario

MOTO BIANCHI Freccia Celeste - 350 cc 

12° classe 350


27/06/26 V Circuito di Padova

MOTO BIANCHI Freccia Celeste - 350 cc 

ritirato (ferita all'occhio destro a causa di un sasso sollevato dalla moto di un altro concorrente,


05/06/27 I Circuito Motociclistico del Pozzo

MOTO BIANCHI Freccia Celeste - 350 cc 

1° assoluto e 1° classe 350


26/06/27 III Circuito di Vercelli

MOTO BIANCHI Freccia Celeste - 350 cc 

2° assoluto e 1° classe 350


17/06/28 VIII Circuito del Lario

MOTO BIANCHI Freccia Celeste - 350 cc 

4° assoluto e 3° classe 350


29/06/28 III Reale Premio Motociclistico di Roma

MOTO BIANCHI Freccia Celeste - 350 cc 

ritirato al 1° giro (caduta)


23/06/29 IX Circuito del Lario

MOTO BIANCHI Freccia Celeste - 350 cc 

1° assoluto e 1° classe 350


08/06/30 V Circuito di Stradella

MOTO BIANCHI Freccia Celeste - 350 cc 

1° classe 350




Estratto dalla Banca Dati digitale del Museo Tazio Nuvolari. 

Giuseppe Pottocar - Direttore Museo Tazio Nuvolari, vi invita a visitarlo per vedere dal vivo i trofei originali conquistati, unici al mondo.

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